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Lunedì sera a
Radio Day alla trasmissione confidenze è stata la volta
dell’Onorevole Alessandro Foglietta , Presidente della
Commissione Sanità della Regione Lazio nonché Presidente della
Federazione Provinciale di Alleanza Nazionale , che può essere
considerato a ragione uno degli esponenti politici più
importanti a livello regionale.
L’onorevole
Foglietta durante l’intervista non ha voluto nascondere niente
di sé ed ha risposto alle domande del conduttore Gaetano
D’Onofrio con nochalance e garbo.
Foglietta ha
rivelato al pubblico di Radio Day un po’ di sé , parlando del
suo strano rapporto con la scuola dalla quale dice di aver
ricevuto tanto ma di aver dato poco, della sua concezione del
dolore e della sua maniera di vivere l’amore.
Alessandro
Foglietta si definisce un tipo geloso anzi molto geloso e di
avere una grande fiducia nei confronti della sua signora che
rappresenta un appoggio e una persona a cui confidarsi.
Parlando del
dolore Foglietta ha tenuto a precisare come anche le istituzioni
ed i servizi sanitari debbano mettersi a disposizione del
cittadino per poter fronteggiare al meglio la malattia e il modo
stesso di vivere la patologia da parte del degente e dei suoi
familiari, per la prima volta il Presidente della Commissione
Sanità ci ha anche racconta la sua esperienza personale relativa
ad un intervento di neurochirurgia molto delicato che ha dovuto
subire un po’ di tempo fa.
Ricordiamo che
Alessandro Foglietta da sempre è impegnato in battaglie inerenti
la Sanità per fare dei Presidi Ospedalieri degli ambienti a
misura di cittadino ed in tempi non sospetti ha preso una
posizione importante anche sulla cura Di Bella.
Per Foglietta fare
politica è una vocazione, infatti inizia da giovanissimo a
dedicarsi all’attivismo nelle file del Movimento Sociale
Italiano , in un periodo in cui era difficile fare politica in
determinati partiti perché spesso il pregiudizio delle persone
non permetteva alla gente di guardare ai contenuti dei programmi
e delle idee.
Ma Foglietta è
anche un appassionato giocatore di poker e l’unica marachella
che ogni tanto commette è quella di fare qualche scappatella al
casinò, un atto di evasione ai tanti impegni quotidiani di una
così importante attività politica.
Una voce calorosa
e suadente, quasi accattivante, quella con cui Alessandro
Foglietta ha raccontato un po’ della sua vita agli ascoltatori
di Radio Day , che è l’ennesima dimostrazione della
disponibilità di una persona che da sempre è schierata dalla
parte del cittadino.
Antonio Cacciatori |